La comparsa di grossi pesci in Nuova Zelanda non promette nulla di buono

In Nuova Zelanda le temperature del mare attirano i pesci da trofeo, ma per gli scienziati la loro presenza è un segnale inquietante. Grandi pesci di dimensioni record vengono catturati nelle acque calde della Nuova Zelanda, e questo rappresenta un forte avvertimento dell'impatto dei cambiamenti climatici.
Secondo gli scienziati della NASA e National Oceanic and Atmospheric Administration in 135 anni di registrazioni, il 2014 è stato l'anno più caldo sul pianeta Terra ( in media 14,58 gradi Celsius). Il cambiamento climatico potrebbe avere conseguenze disastrose se la temperatura media della Terra dovesse arrivare a superare di 2° quella dell'epoca pre-industriale.

In Nuova Zelanda, in un periodo di siccità, probabilmente sul retro del sistema meteorologico globale El Nino (riscaldamento delle temperature della superficie del mare nel Pacifico che può innescare siccità nel sud-est asiatico e in Australia, e  inondazioni in Sud America, dove vengono colpiti la produzione di alimenti essenziali come riso, grano e zucchero ), si vedono nelle acque pesci da dimensioni mozzafiato quali marlin (famiglia Istiophoridae), tonni, pesci tropicali che un tempo si sono visti raramente. L'attività turistica potrebbe essere grande, ma questo boom naturale preoccupa quelli più vicini al mare.

"I mari vanno sempre più riscaldandosi e ciò che si manifesta qui sta accadendo altrove", dice  Wade Doak, un veterano ambientalista di 74 anni, "ma in generale le persone non vogliono affrontare il problema." Doak dice che il cambiamento radicale nelle acque della Nuova Zelanda è diventato evidente con il gran movimento dei pesci tropicali. "Stiamo avendo dei periodi di incredibile tempo calmo", afferma Doak. "Non abbiamo avuto niente di simile e questo significa che il mare è molto chiaro. Sempre più persone stanno andando al mare, perché è confortevole e la temperatura è giusta."

Tuttavia Doak teme che la pesca di questi esemplari giganti potrebbe indurre tanta gente a immergersi nelle acque profonde. Una volta, un viaggio di pesca in Nuova Zelanda sarebbe stato lungo la costa, ma ora ci sono persone che spendono fino a 7.000 dollari di gasolio per un grande e comodo viaggio verso zone di mare dove non si è mai pescato. Ai vecchi tempi scogliere, come Ranfurly Bank off East Cape, era poco conosciuto.

"Ora, con tutta questa tecnologia qualsiasi Joe Palooka meno esperto può estrarre e trovare la barriera corallina e prendere il mahimahi, o qualsiasi cosa vogliono."

Aziende come Enchanter Fishing Charters segnalano catture sorprendenti al largo della Bay of Islands e Ranfurly Banks. Un pescatore giapponese arrivato questa settimana da Ranfurly ha portato grandi pesci tra cui un "mostro degli abissi" di 47 chili.

Rochelle Potter di Auckland (immagine sopra) è in attesa di conferma che sia lei ora a detenere il record mondiale femminile di 48.6kg, preso nelle stesse acque. Potter ha già il record per aver arpionato il più grande kingfish del mondo (100.1kg.). Di solito questi pesci si trovavano solo ai tropici.

La settimana scorsa tre uomini in una piccola barca in alluminio a Doubtless Bay hanno cercato di catturare un raro kingfish nero di 300 chili. Dopo una lotta di tre ore ha vinto il pesce.

Immagine: www.stuff.co.nz/ - enchanter.co.nz/