PlanetSolar naviga nelle acque dei pirati

Dopo 508 giorni nella sua sfida di 18 mesi di circumnavigare il mondo, PlanetSolar, la più grande barca ad energia solare del mondo continua a fare passi avanti. Dopo l'approdo ad Abu Dhabi di fine gennaio durante il World Future Energy Summit, l'equipaggio sta navigando nel Golfo di Aden, in uno specchio  d'acqua molto battuto dalla pirateria marittima.

L'imbarcazione a doppio scafo, di circa 102 metri di lunghezza e 50 metri di larghezza, sta circumnavigando il globo battendo la bandiera svizzera. I suoi quattro uomini di equipaggio stanno cercando di dimostrare che la mobilità ad alte prestazioni solare sull'acqua è possibile.

Il nome completo della barca è TÛRANOR PlanetSolar, con TÛRANOR derivante da JRR Tolkien del Signore degli Anelli. Si traduce come 'il potere del sole' e 'la vittoria'.

La sfida solare in acqua di PlanetSolar è cominciata nel settembre 2010, quando partì da Monaco. Da allora, ha già attraversato l'Oceano Atlantico, il Canale di Panama, l'Oceano Pacifico, approdando in città quali Miami, Cancun, Manila, Hong Kong e Brisbane, così come Tonga, Nuova Caledonia e le Isole Galapagos.

Dopo una sosta di alcuni giorni a Doha, in Qatar, per il Natale, l'equipaggio ha attraversato il Golfo Persico raggiungendo Abu Dhabi negli Emirati Arabi Uniti, giusto in tempo per il World Future Energy Summit. Il loro obiettivo finale è quello di raggiungere Monte Carlo questa primavera, probabilmente sul finire di aprile.

Dopo aver lasciato Abu Dhabi, l'equipaggio ha deciso di non registrare la loro ubicazione per motivi di sicurezza. PlanetSolar si propone di raggiungere il Mar Rosso all'inizio di marzo.

Il Golfo di Aden è una estensione dell'Oceano Indiano. Situato tra l'Africa e l'Asia, costituisce la naturale separazione tra i paesi della Somalia e dello Yemen. Il flusso delle acque dal mar Rosso al Golfo di Aden avviene attraverso  Bab el Mandeb Strait. Il Golfo fornisce una via ad ovest per il petrolio del Golfo Persico, e questo lo rende oggi uno delle vie marine di spedizione più trafficate del mondo, rendendo la pirateria un problema soprattutto per le barche a vela e gli yacht.

Per muoversi Planet Solar dipende interamente dall'energia solare, così l'equipaggio deve muoversi costantemente per ottimizzare la rotta e la velocità approfittando della durata della luce del sole e delle favorevoli condizioni meteorologiche.

Sul suo ponte, la barca dispone di pannelli solari provenienti da Solon AG in Berlin. Essi sono stati installati utilizzando celle solari, forniti dal gigante dell'energia solare californiana SunPower. Un totale di 825 moduli, dotati di 38.000 celle fotovoltaiche singole, coprono una superficie di 537 mq.

La barca è azionata da due eliche controrotanti di carbonio. Per facilitare la navigazione, l'equipaggio sta usando un "software che segue l'itinerario del sole e un sistema di previsione", che dà loro le informazioni sul tempo previsto, altezza delle onde, nuvolosità e intensità del sole.

Immagine: solarcharging.nokia.com