2011 MD, il sassolino spaziale che sfiora la Terra


Scusate il ritardo, amici internauti! Oggi è lunedì e va bene così! Fa anche rima. Prelevo dal il blog "Il professor Echos". 

Peccato per gli appassionati di queste osservazioni celesti, ma il pezzo di roccia cosmica, grande quanto due autobus in fila, passerà sull'Australia alle 11:00 pm (ore  19) e sarà visibile, in Sud Africa, in Nuova Zelanda e forse in Australia.

L'avvincente scoperta di questo vagabondo dello spazio risale a pochi giorni fa, grazie ai potenti telescopi puntati sull'universo dal deserto del Nuovo Messico, alla ricerca di tutti quei corpi celesti che rischiano un impatto con la Terra.

Con la dovuta eccitazione, formule matematiche e traiettorie alla mano il Centro studi della NASA ha elaborato i calcoli, concludendo  che 2011 MD passerà "ad appena" 12 mila chilometri dalla superficie terrestre, più vicino dei satelliti che orbitano intorno alla Terra.

C'è stato un altro asteroide, lo scorso febbraio, ad avvicinarsi di più alla Terra. Ad appena 5.500 chilometri e anche in quell'occasione non è accaduto nulla, ha detto Fred Watson della  Australian Astronomical Observatory.

Per Watson il posto migliore per vederlo, con telescopi abbastanza grandi, è a nord della costa antartica, a circa 3.000 chilometri a sud-ovest del Sud Africa.

Nessun pericolo all'orizzonte, dicono all'unisono gli scienziati, seppure dovesse cambiare orbita "il sassolino spaziale" non riuscirebbe a raggiungere la superficie terrestre, perchè entrando in atmosfera si brucerebbe.


Immagine: www.abc.net.au/