Dov'è finito il sottomarino argentino San Juan ?


Tragedia nella Marina argentina che ha perso i contatti con il sottomarino ARA San Juan. Era di ritorno da Ushuaia, vicino alla punta estrema del Sud America, verso la base, a Mar del Plata.

Qualcosa ha impedito il proseguimento delle comunicazioni. Un problema tecnico o chissà cos'altro. L'ultimo contatto col  sottomarini risale a mercoledì. Poi, dopo aver attraversato il golfo di san Jorge, impegnato in esercitazioni militari a qualche centinaio di chilometri dalle coste sud della Patagonia, non si è captato più nulla.

ARA San Juan è uno dei sottomarini più grandi mai realizzati, lungo 65 metri e con un diametro di sette, restaurato da poco.

Una delle ipotesi prese in considerazione è l'incendio o un guasto al motore a propulsione diesel ed elettrica.  Secondo uno dei costruttori le batterie surriscaldate potrebbero aver emesso un gas micidiale.

Impegnate nelle difficili ricerche navi ed aerei militari, anche la NASA ha offerto aiuto. Già setacciata metà dell'area lungo la sua rotta ma il sottomarino  potrebbe essere stato spinto alla deriva dalla corrente. Le regole della marina dicono che i sottomarini dovrebbero emergere se la comunicazione viene interrotta.

Tuttavia, una tempesta con venti potenti e onde alte 6 metri ha interrotto gli sforzi di ricerca,

A bordo del sottomarino vi sono 44 persone, tra loro il primo ufficiale donna della Marina argentina l'ingegnere Eliana Krawzyck di 35 anni.

Ad ora, sette tentativi di chiamate satellitari sono state registrate tra le 10:52 e le 15:42 di ieri in diverse basi della Marina, ma in nessun caso si è riusciti a stabilire una connessione.

La Marina degli Stati Uniti, dalla California, sta organizzando una missione di salvataggio in alto mare in Argentina per sostenere lo sforzo, con un veicolo telecomandato e due navi in ​​grado di salvare persone dai sottomarini.

Impegni di aiuto sono arrivati ​​da Cile, Uruguay, Perù e Brasile, mentre il Regno Unito sta inviando una nave esplorativa polare, la HMS Protector, che potrebbe essere già arrivata.

Immagine: www.japantimes.co.jp - www.fis.com