L'anno che verrà

Per molti la paura fa 90. L'anno che verrà, infatti, sta suscitando notevole interesse da parte dei media, e ha scatenato molte speculazioni in quanto il 21 Dicembre 2012 segna  la fine del Calendario Maya, e di conseguenza la fine del mondo. Ed ora con la tecnologia del web si è tramutata in profezia apocalittica nell'era internet.

C'è anche un pazzo, Harold Camping, un ex ingegnere 89enne, trasformatosi in reverendo, che ha prevista la fine del mondo per il 21 ottobre 2011. Ma da come si evince, ciò non è accaduto.  La sua profezia si basava su una lettura matematica della Bibbia!!! Del resto costui aveva già profetizzato l'Apocalisse per il 1994, ma siccome, anche in quel caso non avvenne, se la cavò dicendo che non era accaduto a causa di un errore matematico.

Ma al di la di queste fasulle profezie, si può dire che non è obbligatorio studiare l'astrologia per ottenere un po 'di brivido per il  2012.

Secondo esperti astrologi (negli USA e in India ce ne sono a bizzeffe), l'anno che verrà, oltre che le previsioni dei Maya, conterrà degli aspetti astrali molto inquietanti. Difatti il 24 giugno 2012, vi sarà il primo dei sette aspetti di quadratura tra Urano e Plutone (l'ultimo sarà nel 2015). Ed è qui che il "nuovo" sarà costruito sulle ceneri del vecchio.

C'è da considerare, inoltre, la presenza in quadratura tra Plutone e Saturno. In astrologia mondiale Saturno rappresenta le forze di oppressione da parte del potere costituito e le restrizioni della libertà. Essendo attualmente in Bilancia è anch'esso in aspetto di quadratura (il peggiore) con Plutone nel segno del Capricorno, il segno più ambizioso dello zodiaco, il pianeta che traccia il sottofondo generazionale della nostra vita.

Urano è invece il pianeta politico più importante di tutti che evoca libertà, rivoluzione, anarchia, il caos (creativa e non). Esso rappresenta anche quanta libertà di una società è concesso dai governanti in carica. Se Saturno e Plutone sono prepotenti, Urano che è nel segno guerrafondaio dell'Ariete opposto a Saturno in Bilancia, a modo suo, cerca di ristabilire un equilibrio... Ma non è detto che vi riesca, allora potrebbe causare una esplosione d'ideali, di bisogni, di certezze mancate...

Negli anni 30 Saturno era nel segno del Capricorno, Urano in Ariete, come oggi (compie il suo intero ciclo in 84 anni e quando è all'opposizione, cioè dopo 42 anni, ecco che si crea la famosa crisi dei 40enni!!!) e Plutone nel Cancro. Aspetti di quadratura e opposizione che hanno portato alla follia ideologica del 1930 quando Hitler e Stalin esercitarono una presa ipnotico sulle masse enormi di popolazione,

Difatti l'opposizione attuale tra Urano in Ariete, che oltre a libertà, rivoluzione, anarchia... rappresenta la tecnologia, e cioè il computer, i social network... e Saturno in Bilancia, appunto, le  forze di oppressione da parte del potere costituito e le restrizioni della libertà, hanno determinato gli sconvolgimenti in Nord Africa e la conseguenziale primavera araba. Con l'aggiunta di Plutone in Capricorno, segno che rappresenta il potere e quindi il denaro, si è determinata inoltre la crisi economica.

E questi aspetti seguiteranno ad esistere nell'anno che verrà, indi per cui, anche se non ci vuole un veggente per comprendere che già oggi le cose non vanno proprio bene, c'è d'aspettarsi, riguardo i grandi cambiamente della società, un 2012  un po' più determinante dell'anno in corso... dove appunto il "nuovo" sarà costruito sulle ceneri del vecchio.

Immagine: pigjockey.com