Sunday, November 8, 2009

4,4 milioni di dollari per tre notti al Galactic Suite...


Costa  4,4 milioni di dollari, il soggiorno per tre notti al Galactic Suite Resort Space (compreso nel prezzo un primo periodo di addestramento di due mesi su un isola caraibica) e sono almeno 43 le persone che hanno già prenotato il posto, con altre 200 che stanno per farlo.

Aggirandosi nelle proprie stanze con indumenti appropriati, gli ospiti avrebbero la possibilità di assistere alla circumnavigazione del globo ogni 80 minuti e vedere sorgere il sole 15 volte al giorno.

L'amministratore delegato di Galactic Suite, Xavier Claramunt, ingegnere aerospaziale, ha sostenuto che il progetto porterà la sua società all'avanguardia di una industria nascente con un una enorme potenzialità: "E' normale pensare che i nostri figli, forse fra 15 anni, potranno trascorrere un weekend nello spazio".
 

Galactic Suite, fondata nel 2007, conta di avviare il suo progetto con una prima capsula in orbita a 450 chilometri dalla terra e alla velocità di 30.000 chilometri l'ora, capace di ospitare quattro clienti e due astronauti piloti. Per raggiungere l'albergo sarà necessario un giorno e mezzo di viaggio.

Fonte: www.physorg.com

 Immagine: /www.exclusivelifestyle.co.uk/ 

Monday, November 2, 2009

The Oasis of The Seas, la più grande nave da crociera del mondo


"The Oasis of The Seas" è la più grande nave da crociera mai costruita.  Torreggiando sopra qualsiasi altra, è composta da 16 alti ponti, 1200 metri di lunghezza, con una stazza di 220.000 tonnellate. Il grande incrociatore di lusso Royal Caribbean   ha "spiegato le vele" nel suo viaggio inaugurale dalla Finlandia a FT. Lauderdale, Miami .

E' cinque volte più grande del Titanic, ha sette quartieri, una pista di pattinaggio, un campo da golf e un anfiteatro con 750 posti  all'aperto.

The Oasis of the Seas è una nave da crociera da 1,5 miliardi dollari, che può trasportare circa 6.000 passeggeri. La nave è il 50% più grande della Queen Mary II, l'incrociatore che si avvicina di più alle sue dimensioni.

Sunday, November 1, 2009

Settantotto posate, tra cucchiai, cucchiaini e forchette, nello stomaco...


Margaret Daalman, una segretaria d'una agenzia immobiliare di 52 anni, era andata all'ospedale di Rotterdam, lamentando un forte mal di stomaco. Solo che, una volta sottoposta alla visita di rito presso la sala del Pronto Soccorso, gli stessi medici non hanno creduto ai loro occhi. Difatti, una volta sottoposta la donna ai raggi x, i chirurghi di Rotterdam, sono rimasti a dir poco sbalorditi, quando si sono accorti di quello che la paziente aveva nello stomaco. Si trattava di ben 78 diversi tipi di posate nello stomaco tra cucchiai, forchette e cucchiaini di ottima fattura. Chissà perchè non gli erano stati trovati coltelli: pare non li gradisse molto!.  

Sottoposta urgentemente ad un disperato intervento chirurgico, nel tentativo di rimuovere uno alla volta le decine di forchette e cucchiai intrappolati nel suo corpo, Ms Daalman ha poi recuperato completamente e si dice stia rispondendo bene alla terapia che le è stata prescritta.

Il fatto, pur risalendo ad una trentina di anni fa, è talmente sorprendente che ha indotto una rivista medica olandese a pubblicare solo oggi le immagini  (che QUI potete vedere) che lo riguardano.

I medici hanno anche rivelato che non era le prima volta che la signora Daalman era stata curata per aver mangiato le posate. Ai medici che l'avevano operata, la donna aveva detto che avvertiva uno stimolo particolare nel mangiare l'argenteria.

"Sembra che Margaret Daalman- ha detto un medico dell'ospedale - soffrisse d'una sorta di ossessione, un disturbo di personalità, tant'è che ogni volta che siedeva a tavola per un pasto, ignorava il cibo e preferiva mangiare le posate".

Il fenomeno, considerato una forma di autolesionismo, per i medici è difficile da diagnosticare - a differenza dei pazienti che bruciano o si mutilano da soli - il danno non è sempre evidente.


Fonte e immagine: www.dailymail.co.uk

Friday, October 30, 2009

La fine del mondo, gli alieni che c'invadono? Ma siamo seri, per favore!


La fine del nostro pianeta è vicina. Secondo la profezia Maya si verificherà esattamente il 21 Dicembre 2012, giorno del solstizio d'inverno. Su Internet si sono diffuse molte teorie riguardanti il pianeta Nibiru e le previsioni sulla fine del mondo nel dicembre 2012. 


C'è da dire, comunque, che furono i  Sumeri, 6000 anni fa, ad aver descritto per primi questo pianeta X in maniera travolgente. "Nibiru", significa "Planet of the crossing". Le descrizioni di questo pianeta dai Sumeri corrispondono esattamente alle specifiche del "Planet X"  (il decimo pianeta ), che è attualmente ricercato dagli astronomi nel profondo del nostro Sistema Solare.  Secondo Thomas C Van Flandern e il suo collega Robert Harrington, dello United States Naval Observatory, il decimo pianeta dovrebbe essere da due a cinque volte più massiccio della Terra con un'orbita fortemente ellittica, che prende circa 5 miliardi di miglia oltre quella di Plutone.


Per Apolinario Chile Pixtun, un guatemalteco discendente dei Maya, non ci sarà alcuna catastrofe. Da quando si parla di questa storia, per lui, erede della cultura Maya, non c'è più tranquillità, e l'idea della fine del mondo è tutta un'idea degli occidentali. Addirittura Hollywood sta preparando film spettacolari con terremoti, piogge di meteoriti, tsunami che trascina fin dentro la Casa Bianca una portarei... "Insomma" - dice l'indiano Maya - "Sono tornato dall'Inghilterra l'anno scorso e, sono stanco di essere  bombardato da domande sul presunto calendario...". 

La gente è molto spaventata. Molte persone, in attesa di questo fatidico giorno, stanno programmando la loro vita in base a questi ultimi 2 anni. La paura dilaga e molte persone si lasciano andare a manifestazioni di follia collettiva. Ci vuole cautela, signori!

Secondo uno studioso dell’Università del Texas i Maya non avrebbero mai predetto la fine del mondo. Quello che accadrà il 21 dicembre del 2012 è soltanto un evento eccezionale  - secondo gli scienziati si verifica ogni  25.800 anni - che vedrà l’allineamento del sole con il centro della Via Lattea e questo potrebbe dare origine a uno spettacolo di luci celesti straordinario.


Ora a proposito dei recenti 'hole punch cloud' sui cieli di Mosca e della Romania,  che hanno messo in subbuglio la Rete - certamente perchè se osservate ad una certa distanza, visto che sono delineate da un anello di luce del sole, sembrano assomigliare ad astronavi aliene - c'è da dire che sono fenomeni che si sono ripetuti diverse volte (nelle immagini  potete vederli)e  si tratta solo di un effetto ottico prodotto da condizioni meteorologiche rare, che possono verificarsi  quando l'umidità in aria si raffredda sotto 0C, ma non è in grado di trasformarsi in ghiaccio. Mentre la maggior parte dei resti superaffreddati dell'acqua restano sospesi in cielo, gli anelli di ghiaccio si formano e fanno precipitare a terra, lasciando fori a forma di ciambelle nello strato di nuvole.

Alabama USA, Dec. 2003












Melbourne, Australia in 2003:


Gunnison Valley in Colorado










Gallatin, Tennessee















E queste sono le immagini sui cieli di Mosca e della Romania.


Sono uguali, no?!


Allora, non è il caso di allarmarsi oltre.


immagini from: www.darkroastedblend.com/ 

and xenophilius.wordpress.com

Monday, October 26, 2009

Lettonia: meteorite o bufala?


Sembra si tratti solo di uno scherzo, uno scherzo che ha impegnato i suoi autori a dover scavare un cratere di 9 metri, profondo 5  in un campo nel nord della Lettonia, facendolo passare come l'impatto sulla Terra di un meteorite. Un testimone ha detto che il buco era troppo ordinato per essere stato causato da un meteorite.  Sarebbe inusuale per un meteorite di grandi dimensioni colpire la Terra, poichè la maggior parte degli oggetti bruciano nell'atmosfera e non raggiungono mai la superficie.

Nel 2007, un meteorite si schiantò nella campagna nei pressi della città andina di Carancas in Perù, creando un cratere largo 15 metri.

Oggi, alle 17:30 (15:30GMT), un portavoce del Latvian State Fire and Rescue Service  ha detto che ai vigili del fuoco era stato raccontato da un testimone di un incendio in un campo vicino Mazsalaca avvenuto il giorno precedente.  "Si era pensato che l'impatto provenisse dal cileo ed è per questo che ho creduto si trattasse di un meteorite," ha detto tale Inga Vetere.

Uldis Nulle, uno scienziato del Latvian Environment, Geology and Meteorology Centre, ha detto che la sua prima impressione, dopo aver visitato il sito con le luci della sera di domenica, era stata che il cratere sia stato provocato da un meteorite.  Tuttavia, un'analisi più attenta alla luce del giorno ha evidenziato che il buco era troppo ordinatoa per essere stato causato da un impatto reale.

Ilgonis Vilks, presidente dell'Istituto dell'  Institute of Astronomy of the University of Latvia, non ha escluso, invece, che potesse trattarsi di una bufala. "In questo momento, non credo sia dipeso da un meteorite", ha detto ai giornalisti.

Il geologo Dainis Ozols crede che qualcuno abbia scavato il buco con un escavatore meccanico, cercando di farlo apparire come un cratere provocato da un meteorite, bruciando materiale pirotecnico nella buca. Per creare un un cratere di quella dimensione il meteorite avrebbe dovuto avere un diametro perlomeno di 1 metro.

Ovviamente, ora,  il proprietario del terreno, fa vedere il cratere ai tanti curiosi che accorrono sul luogo, previo pagamento di un biglietto d'ingresso!!!!

immagine: BBCnews

Sunday, October 25, 2009

Un'apparizione miracolosa?


Sebbene quanto sto per scrivere risale al mese di luglio, la notizia si è diffusa sul web solo in questi giorni. Probabilmente il motivo va ricercato nel fatto che quanto è accaduto a Bryan, una citta della Contea di Brazos,  nel Texas centrale, va preso con le molle. E' successo che, proprio in concomitanza della ricorrenza della Vergine Maria di Guadalupe, Salvador Pachuca era appena tornato a casa dopo un incidente occorsogli quattro mesi prima. Si era deciso di lavare il suo pickup, poichè stando fermo per tanto tempo ne aveva proprio bisogno, quando quello che vide lo fece fermare di colpo: l'immagine della Vergine Maria gli apparve miracolosamente, prendendo forma da escrementi di uccello depositati sullo specchietto del suo pickup.

Salvador Pachuca, accortosi del fenomeno, ha chiamato subito i fratelli che hanno prontamente confermato la prodigiosa manifestazione. "Penso che toglieremo lo specchietto e lo terremo così com'è, senza lavarlo. E' qualcosa di speciale per noi", ha dichiarato Cristal Pachuca, la moglie, la quale ha cominciato a fare foto e ha invitato la gente del quartiere a venire a vedere quello che lei descrive come un miracolo. Così, un flusso costante di familiari, amici, vicini e sconosciuti si è fermato a pregare per scattare foto all'immagine.

Gli spettatori dicono che l'immagine è un miracolo, perché i colori distinti delineano proprio l'immagine della Vergine di Guadalupe

La famiglia Pachuca asserisce che l'immagine è più che una coincidenza soprattutto perché è successo il 12 e il 12 dicembre, in Messico, ma un po' in tutta l'America, è celebrato come il giorno della Vergine di Guadalupe. I Pachuca dicono che continueranno ad accogliere chiunque voglia vedere l'immagine, perché l'immagine non è destinato a scomparire in tempi brevi.

Video su myfoxboston

Qui sotto, un altro breve video tratto da ABC News, su youtube 

 

 

.

Thursday, October 22, 2009

Cioccolato e gomma da masticare sono le armi più recenti contro la malaria


Bill Gates, lo straordinario miliardario fondatore di Microsft ha deciso di contribuire in un modo insolito per combattere la malaria: scommettere sui dolci. Attraverso la sua fondazione di beneficienza, www.gatesfoundation.org. Gates ha contribuito con 100.000 dollari alla ricerca di soluzioni non convenzionali ai problemi del mondo. Malattia, due proposte hanno attirato l'attenzione. Si parla di gomma e di cioccolato.

La prima idea, sviluppata da Andrew Fung, della University of California, intende utilizzare le gomme da masticare per rilevare la malaria. La prova, secondo Fung, potrebbe essere fatta attraverso la saliva lasciata nella gomma, eliminando la necessità  per il ritiro del sangue e analisi su computer - ed essere indolore. Lo svantaggio è che gli indicatori della malattia sono meno presenti nella saliva che nel sangue.

In un secondo studio, interamente più dolce,  uno scienziato userà i soldi di Bill Gates per studiare gli effetti della cioccolata contro il parassita che causa la malaria. L'autore della proposta è Steven Maranz, del Weill Cornell Medical College di New York. Secondo Maranz il cioccolato attacca il colesterolo e prende il movimento, causando il parassita, che si  si alimenta del grasso nel sangue, per essere indebolito.

Gli studi di Fung e di Maranz fanno parte dei 76 studi selezionati nelle grandi sfide del Grand Challenges in Global Health.  Tra gli altri studi che hanno ottenuto il finanziamento c'è n'è uno che mira a diagnosticare la tubercolosi attraverso la respirazione e la capacità di applicare i vaccini sotto la lingua.