Aus der traum Europa Unita


Aus der traum Europa Unita,
coacervo di lingue e tradizioni, 
l'antica gloria sulle spalle poni
e non ti avvedi d'essere iniqua,
ne ti disponi ad essere amica,
viste le tue eterne contraddizioni.

Il sogno infranto dei padri fondatori
si scontra con gli interessi nazionali,
si perde la fiducia, scemano i valori, 
arrivan da ogni dove proteste e strali,
rivolti spesso ai due, tre attori
sospinti per lo più da fini ideali.

Aus der traum Europa Unita,
nei secoli teatro di battaglia, 
senza più il fascino che ammalia
vai giocando la partita
d'una complessa disfida 
di cui non capisti l'avvisaglia.

La globalizzazione ha varcato i confini,
masse di popoli ingannati
van mutando i tuoi destini.
Per loro, fuggitivi stremati
si alzano muri, si elevano steccati
al pari di comuni assassini.

Che fine han fatto le menti eccellenti ?
Perchè tante magagne occultate ?
Rancori, egoismo, discutibili interventi,
questioni rilevanti mai trattate,
decisioni troppo avventate
prodrome di chissà quali eventi.

Aus der traum Europa Unita
in preda ad una crisi esistenziale,
stenti a far la risalita
poiché si é spento l'ideale.
E se tutto questo vale
vuol dire allora che è finita

-
Un europeista un tempo convinto ma oggi dubbioso

Dopo il vertice di Bratislava mi sono persuaso di pubblicare questa poesia poiché sono enormemente deluso dell'andazzo che l'Unione Europea ha preso.


Immagine: saac.guidasicilia.it/