Roma: 2.768 anni, e li dimostra tutti

Martedì, Roma Caput Mundi, città malandata, che si culla sugli allori di un passato trapassato glorioso, festeggia il suo 2.768 ° compleanno. Conosciuto come il Natale di Roma, la festa di compleanno annuale si basa sulla leggendaria fondazione di Roma da parte di Romolo nel 753 aC.

Quest'anno, alle 20.30 del 21 aprile, presso il foro di Traiano, il foro di Augusto e il foro di Nerva, vi sarà la novità dell'accensione di un nuovo sistema di illuminazione. 

Tuttavia, le feste di compleanno tradizionali hanno luogo a partire da oggi, 19 aprile. Vi sarà un corteo caratterizzato da 50 associazioni culturali provenienti da 10 paesi diversi, tra cui quest'anno anche Russia e Georgia. 

Le associazioni saranno organizzati dal Gruppo Storico Romano, una storica società che, per più di 20 anni, ha portato in vita la storia reinterpretando battaglie, eventi storici, e manifestazioni di teatro antico e danza nel centro della città. Quest'anno il gruppo apre la festa di compleanno con una cerimonia di accensione al Circo Massimo entro le ore 10,00, seguita alle ore 11.00 con una sfilata in costume, che l'anno scorso ha attirato circa 300.000 persone.

Lo spettacolo coinvolge più di 2.000 i gladiatori, senatori, vestali, sacerdotesse e il percorso inizia in corrispondenza del Circo Massimo prima di terminare al Colosseo a mezzogiorno.

Sempre il 21, nel pomeriggio, la fondazione di Roma ha previsto al Circo Massimo una serie di cerimonie. Tra queste, alle ore 16, vi è il leggendario rituale del solco tracciato da Romolo.

Segue alle ore 17.00 una rievocazione della cerimonia Palilia agricola. Risalente a prima della fondazione di Roma, la cerimonia si svolge in onore della dea Pales, un'antica divinità della mitologia romana, protettrice della natura, degli allevatori e del bestiame. Il culto si perde nella notte dei tempi e la divinità, un tempo femminile fu trasformata in maschile, oppure in una coppia di Dei.

E' scritto nel sito www.romanoimpero.com .  Nel 267 a.c. il console Marco Atilio Regolo consacrò un tempio proprio a Pale, per assicurarsi il successo nella battaglia coi Salentini. Questo dimostra che un tempo Pales era anche Dea della guerra, Dea triplice come tutte le antiche Dee, che presiedevano alla nascita proteggendo le partorienti, donne o animali, alla crescita e quindi al nutrimento, degli uomini e degli animali, quindi dei campi e della pastorizia, e della morte e quindi della guerra 

Il compleanno della città è stato segnato ogni anno a partire dal 1870.  La "data di nascita" si ritiene che sia stata stabilita nel primo secolo a.c. ldallo storico Marco Terenzio Varrone, che basa le sue conclusioni su una data accertata dal suo amico, l'astrologo, matematico e filosofo Lucius Taruntius Firmanus.


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