Il suono misterioso delle dune del deserto


Secondo la leggenda, gli spiriti maligni sussurrano nomi per disorientare i viaggiatori e trascinarli nel pericolo, cantando i loro lamenti attraverso le montagne di tonnellate di sabbia. 

Sotto le orme delle ruote delle auto, un ruggito dal tono profondo deriva dalla sabbia. Il suono è stato confrontato con la nota bassa di un didgeridoo (uno strumento a fiato sviluppato da australiani indigeni dell'Australia settentrionale circa 1.500 anni fa)
o di un aereo a bassa quota.

Nel, 1200 Marco Polo, nei suoi viaggi attraverso le dune della Cina, scrisse che era stato colpito da "i suoni di tutti i tipi di strumenti musicali", e anche "di tamburi e dello scontro armato."

Il fenomeno è causato dalle vibrazioni dei granelli di sabbia che cadono uno sopra l'altro. Lo studio su questo fenomeno è comunque recente e i fisici dibattono sul modello che descrive meglio il meccanismo.

Trenta luoghi nel mondo, inclusi Cina e Stati Uniti, hanno la sabbia che canta, ma nessuno di questi luoghi, dicono gli esperti, emette il suono cantilenante come le dune giganti nel sud degli United Arab Emirates. Questa zona è conosciuta come the Empty Quarter (il quarto vuoto) e si estende in Arabia Saudita.

Per chi volesse provare a sentire e vedere questi canti tra le misteriose dune, è bene che si affidi alle guide locali - che sono necessarie se si vuole evitare di perdersi nelle decorazione a mosaico delle dune, che disorientano e uccidono velocemente i visitatori.

Immagine: atlasobscura.com/