La Gioconda di Leonardo: l'enigma negli occhi?


Simboli o iniziali di nomi ? E' questo il grande quesito che sta tenendo col fiato sospeso gli esperti d'arte, i quali stanno tentando di decifrare il nuovo enigma apposto dall'immenso Leonardo da Vinci, a 500 anni dalla consegna ai posteri del suo capolavoro: la Gioconda.
 

Secondo quanto dichiarato dagli scopritori, il dipinto è stato per 5 secoli sotto gli occhi di molti e gli ultimi anni addirittura sotto gli occhi di milioni di persone, e nessuno si è mai accorto che negli occhi di Monna Lisa si cela un mistero oppure la sua soluzione.

Osservando l'occhio destro, appare piccolo, sbiadito dagli effetti del tempo, ma leggibile. Con una lente d'ingrandimento sembra emergere una LV o una L2.

Nel'occhio sinistro, ancora più sfumata, una benda: illusione ottica oppure un messaggio e quale ?

Per il professor Silvano Vinceti,
presidente  del Comitato Nazionale per la Valorizzazione dei Beni Storici Culturali e Ambientali, che ha per missione  quella di contribuire a risolvere alcuni grandi misteri storici legati ai personaggi dell’arte e della cultura, come riguardo il ritrovamento dei resti ossei del Caravaggio (?), intervistato da RAI 2 "la decifrazione è in atto. E' difficile perchè ovviamente il tempo ha logorato i caratteri, piccoli e sottili di quei piccoli simboli inseriti dentro gli occhi e non solo" Prosegue poi: "Sarebbe bastato osservare la Gioconda più attentamente. Certe cose che con gli occhi della natura non si vedevano, bastava solo una lente d'ingrandimento e poi un gioco di casualità che sempre accompagna le grandi scoperte "

Storici dell'arte ed esperti del Comitato stanno lavorando alla soluzione dell'enigma e promettono rivelazioni che potrebbero svelare la verà identità della Gioconda: Lisa Gherardini oppure una nobildonna la cui iniziale comincia per B, il segno grafico individuato nell'occhio sinistro. 



Ci tengo a scusarmi coi miei lettori per non essere "andato in onda" la volta scorsa. A voi tutti, quindi, una Buona domenica 

Commenti

  1. Il segreto della Gioconda dipende da essere lo specchio magico che rimanda alla Sindone di Torino? Se la Gioconda è anche il ritratto al femminile di Leonardo, il volto della Sindone è simile al suo autoritratto. Anche Leonardo e Michelangelo, diversi nel carattere, erano però più simili nella loro arte di quanto si suppone normalmente. Entrambi si servivano di processi ricorsivi, giochi di specchi, e anche il loro volto nella maturità fu simile come testimonia, l’autoritratto di Leonardo e il ritratto di Michelangelo di Daniele da Volterra. Cfr. ebook, (amazon) di Ravecca Massimo. Tre uomini un volto: Gesù, Leonardo e Michelangelo.

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